I consumatori hanno un ruolo chiave nella sostenibilità dell'industria della moda
Con le loro scelte stanno trasformando l'intero business

I consumatori giocano un ruolo chiave nella moda sostenibile, anche se spesso non ne sono consapevoli. Con le loro decisioni di acquisto hanno il potere di spostare l'intera industria verso un approccio più ecologico.

Secondo numerose evidenze questo spostamento è già cominciato, perché i consumatori stanno facendo sempre di più il collegamento fra i prodotti che acquistano e il relativo impatto sull'ambiente.

Un sondaggio condotto da Euromonitor International, ad esempio, mostra che il 53% dei consumatori è convinto che le loro scelte di acquisto possono fare una differenza nel mondo.

In termini di decisioni di acquisto, ci sono numerosi elementi che mostrano che la sostenibilità è una caratteristica che i consumatori tengono in considerazione. Secondo una ricerca di PricewaterhouseCoopers, il 58% dei consumatori del Regno Unito acquista meno prodotti sostenibili di quanto vorrebbe, mentre una ricerca condotta da Fashion Revolution rivela che il 37% delle persone ritiene importante che gli abiti acquistati siano prodotti in una maniera non dannosa per l'ambiente

E' molto importante considerare che questo interesse nei confronti della sostenibilità è più evidente nel segmento giovane della popolazione: il 77 percento dei Millennials preferisce acquistare brand eco-consapevoli ed è il gruppo di età per cui è più probabile modificare le decisioni di acquisto in seguito a considerazioni di carattere ambientale. 

Questo significa che, guardando il futuro,  l'impatto dell'industria della moda sull'ambiente non può più essere considerato di secondaria importanza.  

Quale tipo di moda è considerata sostenibile?
La moda sostenibile può avere diverse declinazioni, ma ha il
rispetto per le persone e per l'ambiente come comune denominatore

Mentre la domanda per una moda più sostenibile continua ad aumentare, è anche importante capire che cosa è esattamente il fashion sostenibile e quali sono gli acquisti di abbigliamento che possono essere ritenuti tali. 

Un approccio sostenibile può riguardare tutti gli aspetti della produzione, distribuzione e anche dello smaltimento dei capi: dalla coltivazione delle materie prime al confezionamento e finitura; dall'imballaggio alla logistica.

Ecco alcuni esempi.

Cotone

Biologico

La produzione di cotone biologico è iniziata ad aumentare come risposta alle preoccupazioni relative all'impatto dell'industria tessile sull'ambiente e sulla salute delle persone.

Per essere considerato biologico, un campo di cotone ha bisogno di non essere trattato con pesticidi e diserbanti da almeno tre anni e il raccolto non deve provenire da organismi geneticamente modificati.  

Confrontato con il cotone non biologico, la coltivazione di cotone biologico ha un impatto molto meno negativo sull'ambiente, perché la fertilità del suolo è mantenuta attraverso l'aumento della biodiversità dell'ecosistema agricolo.

Tessuti

Riciclati

Con la produzione di abbigliamento che negli ultimi anni ha raggiunto i suoi livelli più elevati, l'importanza di riciclare i tessuti è cresciuta sempre di più.

Una volta che arrivano nelle discariche, le fibre naturali possono richiedere centinaia di anni per la decomposizione. Le fibre sintetiche, invece, sono progettate per non decomporsi e rilasciano sostanze tossiche nelle falde acquifere e nel terreno circostante.

Riciclare i tessuti offre una serie di benefici per l'ambiente. Riduce drasticamente il consumo di acqua utilizzata per coltivare le piante di cotone e diminuisce nettamente l'inquinamento dovuto all'accumulo di abiti usati nelle discariche.

 

Inoltre, è coerente con il concetto di economia circolare, un sistema economico che mira a minimizzare gli sprechi e a sfruttare al meglio le risorse naturali

Finissaggi e tinture

Sostenibili

Il finissaggio e la tintura dei capi sono responsabili di una parte importante dell'inquinamento e del consumo di risorse generato dall'industria tessile. 

Per questo motivo, è importante considerare che esistono alternative più ecologiche nel finissaggio e nella tintura di capi, in grado di eliminare il rilascio di sostanze chimiche pericolose nell'ambiente e di ridurre il consumo di acqua ed energia elettrica.

greenofchange® garantisce una combinazione di prodotti chimici sicuri e processi efficienti, offrendo un importante contributo a ridurre l'impatto della produzione di capi di abbigliamento sull'ambiente e sulle persone.

Lavaggio e utilizzo

Responsabile

Anche se può sembrare strano, molta dell'energia utilizzata nel ciclo di vita del cotone avviene dopo l'acquisto di un capo.

Inoltre, secondo un report di IUCN, il lavaggio delle fibre sintetiche è responsabile del 35% di tutta la microplastica presente negli oceani. 

 

Adottare un regime di lavaggio ecologico è un esempio di come le abitudini dei consumatori possono avere un impatto diretto sulla salute del pianeta.

Lavare solo a pieno carico, usare il corretto programma di lavaggio, cambiare la propria lavatrice con una più efficiente in termini di consumo energetico, lavare con acqua fredda, asciugare i capi senza asciugatrice ed utilizzare detergenti biodegradabili sono tutte azioni che migliorano la sostenibilità. 

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Fonti

 

  • PricewaterhouseCoopers

  • Euromonitor International

  • Health and Environment Justice Support

  • McKinsey & Company 

  • Consumer Survey Report – Fashion Revolution 

  • Forbes

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